Tenendo presente che, per fortuna, non sono tutti così, date un'occhiata all'arsenale che un gruppo di tifosi della Lazio aveva in programma di usare contro i rivali romani, in occasione del derby di ieri.
Tra le altre cosette, c'erano molotov, seghe e accette.
Alla faccia della sana competizione sportiva. Bestie.
"There are only two kinds of light in this world - the glow that illuminates, and the glare that obscures"
Monday, 19 April 2010
Sunday, 18 April 2010
As mad as a hatter
.Have I gone mad?
.I'm afraid so. You're entirely bonkers. But I'll tell you a secret. All the best people are.
.I'm afraid so. You're entirely bonkers. But I'll tell you a secret. All the best people are.
Friday, 16 April 2010
I treni vanno a gonfie vele
Questa è forte. Secondo i primi dati, pare che le ferrovie dello stato abbiano registrato un utile del 175% nell'anno 2009. In numeri, si parla di un utile netto di 44 milioni di euro.
Trenitalia registra 22 milioni di utile, contro i 42 di perdita dell'anno scorso.
E' legittimo pensare positivo: magari ora si potranno permettere un'aspirapolvere o due per dare una pulita a qualche derelitto regionale.
Trenitalia registra 22 milioni di utile, contro i 42 di perdita dell'anno scorso.
E' legittimo pensare positivo: magari ora si potranno permettere un'aspirapolvere o due per dare una pulita a qualche derelitto regionale.
Tuesday, 13 April 2010
Walking on the moon?
Did the man really go on the moon? If you are intrigued by conspiracy theories, the Apollo hoax case will surely lure your attention. Have a look at the 10 main questions posed by the skeptics who believe it is all a big farce.
Sting has the answer.
Monday, 12 April 2010
Strage ferroviaria in Val Venosta
Un treno è deragliato stamattina in Val Venosta, Alto Adige, per una frana caduta sui binari. Il bilancio definitivo è di nove morti e 28 feriti, tutti originari della zona.
La frana, con tutta probabilità causata dalla rottura di un impianto di irrigazione di un meleto, che inondando d'acqua il terreno ha causato il cedimento e la caduta dei massi, è piombata sul treno in corsa, seppellendolo.
I soccorritori hanno dovuto affrontare non pochi problemi per arrivare sul luogo dell'incidente, che non è raggiungibile con i mezzi. E' stato necessario andare a piedi per qualche centinaio di metri, per poi scendere lungo uno stretto sentiero verso il luogo dove la Protezione Civile aveva allestito un campo d'emergenza.
I feriti sono stati portati agli ospedali di Silandro, Merano e Bolzano.
Per maggiori informazioni, trovate qui l'articolo dell'Ansa.
Sotto: i resti del treno investito dalla frana.
La frana, con tutta probabilità causata dalla rottura di un impianto di irrigazione di un meleto, che inondando d'acqua il terreno ha causato il cedimento e la caduta dei massi, è piombata sul treno in corsa, seppellendolo.
I soccorritori hanno dovuto affrontare non pochi problemi per arrivare sul luogo dell'incidente, che non è raggiungibile con i mezzi. E' stato necessario andare a piedi per qualche centinaio di metri, per poi scendere lungo uno stretto sentiero verso il luogo dove la Protezione Civile aveva allestito un campo d'emergenza.
I feriti sono stati portati agli ospedali di Silandro, Merano e Bolzano.
Per maggiori informazioni, trovate qui l'articolo dell'Ansa.
Sotto: i resti del treno investito dalla frana.
Qatar senza infamia e senza lode
Prima prova del motomondiale 2010 chiusa a pieni voti da Valentino Rossi, che ieri ha intascato una facile vittoria in Qatar sul circuito di Losail.
La prima gara della stagione è stata caratterizzata da un generale buon livello dei piloti e dei loro mezzi. Non sembra cambiato moltissimo dall'anno scorso, anche se è troppo presto per dirlo. Vero è che scene di questo tipo ne avevamo viste nelle ultime settimane del 2009, e la classifica finale un pò ce le ricorda.
Dietro Valentino sul gradino più alto del podio, c'è Jorge Lorenzo, che ha mantenuto una posizione defilata appena dietro ai tre di testa per tutta la gara, senza farsi notare, capitalizzando due posizioni negli ultimi cinque giri, ai danni di Dovizioso e Hayden.
Ottima performance di Dovizioso, che finalmente ha i cavalli per dimostrare quello di cui è veramente capace. Per capire quanto viaggia la Honda Repsol di quest'anno, basta rivedersi i passaggi del rettilineo di partenza/arrivo, dove il motore Honda si è imposto di pura forza sulla Ducati di Hayden, in più di un'occasione prendendo pochissima scia.
Hayden è rimasto l'unico ancora in piedi a far valere l'onore della casa modenese. Stoner, arrivato alla partenza forte di un'ottima pole, si è tristemente steso intorno a metà gara, senza possibilità di ripartire. Un'occasione sprecata, visto che Losail è un circuito piuttosto facile, lungo e veloce. Lo prova anche il fatto che l'unico caduto da registrare è l'Australiano, che rimane a 0 punti contro i 25 di Rossi, i 20 di Lorenzo e i 16 di Dovizioso.
Il bravo Spies, che avevamo già conosciuto in sella alla Suzuki in qualche prova dell'anno scorso, chiude con un'ottimo quinto posto. Non si può dire lo stesso per il povero Melandri, che non è praticamente mai stato inquadrato dalle telecamere.
Il circuito rimane quello che è: piatto, lungo e noioso. Non a caso la gara è in notturna, cercando con le ombre dei 2,000 e più fari di dare uno straccio di colore ad una pista che non ha molto da dire di per sè.
Prova del fuoco superata anche per la nuova Moto2 che da quest'anno sostituisce la classica 250, nonostante molte proteste. Gara non entusiasmante e con poca intensità in cui, ancora, la "spettacolarità" della pista non aiuta. Si poteva guardare, ecco tutto. Trionfa il Giapponese Tomizawa, seguito da Debon, e a ruota da Cluzel, Elias e Rolfo. Mattia Pasini chiude sesto.
La prima gara della stagione è stata caratterizzata da un generale buon livello dei piloti e dei loro mezzi. Non sembra cambiato moltissimo dall'anno scorso, anche se è troppo presto per dirlo. Vero è che scene di questo tipo ne avevamo viste nelle ultime settimane del 2009, e la classifica finale un pò ce le ricorda.
Dietro Valentino sul gradino più alto del podio, c'è Jorge Lorenzo, che ha mantenuto una posizione defilata appena dietro ai tre di testa per tutta la gara, senza farsi notare, capitalizzando due posizioni negli ultimi cinque giri, ai danni di Dovizioso e Hayden.
Ottima performance di Dovizioso, che finalmente ha i cavalli per dimostrare quello di cui è veramente capace. Per capire quanto viaggia la Honda Repsol di quest'anno, basta rivedersi i passaggi del rettilineo di partenza/arrivo, dove il motore Honda si è imposto di pura forza sulla Ducati di Hayden, in più di un'occasione prendendo pochissima scia.
Hayden è rimasto l'unico ancora in piedi a far valere l'onore della casa modenese. Stoner, arrivato alla partenza forte di un'ottima pole, si è tristemente steso intorno a metà gara, senza possibilità di ripartire. Un'occasione sprecata, visto che Losail è un circuito piuttosto facile, lungo e veloce. Lo prova anche il fatto che l'unico caduto da registrare è l'Australiano, che rimane a 0 punti contro i 25 di Rossi, i 20 di Lorenzo e i 16 di Dovizioso.
Il bravo Spies, che avevamo già conosciuto in sella alla Suzuki in qualche prova dell'anno scorso, chiude con un'ottimo quinto posto. Non si può dire lo stesso per il povero Melandri, che non è praticamente mai stato inquadrato dalle telecamere.
Il circuito rimane quello che è: piatto, lungo e noioso. Non a caso la gara è in notturna, cercando con le ombre dei 2,000 e più fari di dare uno straccio di colore ad una pista che non ha molto da dire di per sè.
Prova del fuoco superata anche per la nuova Moto2 che da quest'anno sostituisce la classica 250, nonostante molte proteste. Gara non entusiasmante e con poca intensità in cui, ancora, la "spettacolarità" della pista non aiuta. Si poteva guardare, ecco tutto. Trionfa il Giapponese Tomizawa, seguito da Debon, e a ruota da Cluzel, Elias e Rolfo. Mattia Pasini chiude sesto.
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